Una sola radice, due rami nel mondo. In quest'opera, che fa parte del mio trittico dedicato alla spiritualità francescana, il disegno diventa un profondo esercizio di contemplazione e di ascolto interiore. Adagiando Francesco e Chiara alle radici dello stesso albero, ho cercato di dare forma visiva al perfetto equilibrio tra materia e spirito. Attraverso un paziente lavoro a matite colorate, la loro posa speculare traduce una corrispondenza di sensi che si fa preghiera, mentre la stratificazione del colore e la luce zenitale celebrano l'intimità della fede e la bellezza del Creato.